come fare lo yogurt senza yogurtiera e senza fermenti lattici

Ora che arrivano le belle giornate calde di sole c’è sempre voglia di qualcosa di fresco, mi piace molto sorseggiare un thè freddo, mangiare un gelato o mangiare uno yogurt con pezzetti di frutta….  Ma certamente si può mangiare tutto l’anno!! Ma d’estate personalmente ne mangio molto di più perchè spesso lo utilizzo per fare la colazione.  Il bello di fare lo yogurt in casa è che si può personalizzare a piacimento. A essere sincera questa è una preparazione ce non faccio spesso perchè non viene molto denso ha la consistenza abbastanza liquida per cui lo faccio piuttosto nel periodo estivo.

Cosa occorre per creare il nostro yogurt:

1 yogurt bianco vasetto di 125 gr

800/850 ml  di latte

1 thermos ben pulito  capiente almeno di un litro o un porta vivande che mantenga a lungo la temperatura stabile io ho usato uno come questo

termosprocediamo:

1) RISCALDAMENTO

Occorre raggiungere una temperatura tale da eliminare tutti i batteri necessaria per l’insediamento della della  flora lattica, che trasformerà il latte in yogurt. Mettere a riscaldare il latte in una pentola e toglierlo poco prima di farlo bollire quindi bisogna sorvegliare la pentola e non allontanarsi 😀

mettere il latte ben caldo  nel thermos

yo

2) RAFFREDDAMENTO

lasciare raffreddare coprendo con il tappo ma senza avvitarlo aspettare 5 minuti e se avete un termometro da cucina la temperatura dovrà essere di circa 45/50 gradi se non lo avete provate ad assaggiarlo e dev’essere tiepido ma non deve briuciare…. A questo punto il latte sarà pronto per l’inoculo, cioè per ricevere i batteri.

3) L’INOCULO

Adesso il latte è pronto per ricevere la coltura batterica. Basterebbe prendere una piccola quantità di yogurt, ma preferisco inserire 1 vasetto perchè restringe i tempi a 2/3 ore per portarlo alla coagulazione. Nella produzione successiva si può sfruttare lo yogurt prodotto precedentemente, ma dopo averlo fatto 5 volte vi consiglio di ripartire con un vasetto nuovo da negozio (meglio se biologico)  per evitare che il gusto del vostro yogurt si sbilanci troppo, con conseguenti sapore amaro , o sia stato inquinato da lieviti ambientali.

4) L’INCUBAZIONE a 42° C

Dopo aver inserito il vasetto di yogurt nel latte tiepido (42° C circa), Chiudete il thermos e lasciatelo al riparo da correnti d’aria.

5) IL RAFFREDDAMENTO E CONSERVAZIONE

Quando il latte si è completamente coagulato, cosa verificabile inclinando il vaso e controllando il siero in superficie, la temperatura dev’essere abbassata fino a 4° C conservando il thermos in frigorifero e consumarlo in una settimana al massimo

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Dado vegetale autoprodotto

dado

Questo è qualcosa che faccio spesso per dare un tocco in più a tutte le mie minestre e non solo. Ho sempre saputo che i dadi industrili non sono nulla di buono un mix di aromi e glutammato monosodico e molto sale insomma un prodotto poco salutare e da evitare. Facendo delle ricerche sul web e facendo delle prove ho finalmente realizzato questo composto che surgelo direttamente in vaschette grandi e che non diventa mai duro per effetto del sale ce è un antigelo naturale…. Per cui vi sconsiglio di congelarlo nei cubetti perchè poi è difficile da prelevare in quanto resta morbido, in alternativa potete provare a mettere poco sale in modo da avere dei cubotti pronti e aggiustare di sale a vostro piacimento le vostre pietanze. Ma veniamo alla ricetta.

Occorrente: coltello, padella antiaderente molto capiente (io uso un wok), vaschette per surgelare con il tappo,

Ingredienti:

800 gr di cipolle

500 g di carote

200 gr di sedano

500 g pomodori

500 g sale grosso

3 spicchi d’aglio

un mazzetto di basilico

1-2 zucchine

erbe a piacere (prezzemolo, alloro, salvia ecc)

Procedimento: Lavate e sbucciate le verdure e tagliate grossolanamente mettere in una padella antiaderente senza aggiungere acqua poichè il calore e il sale contribuiranno a far uscire tutti i liquidi delle verdure. Coprite le verdure con il sale grosso, mettete il coperchio e lasciare cuocere a fuoco lento per qualche minuto. Togliete il coperchio e far cuocere a fuoco vivo finchè lre verdure saranno  cotte e l’acqua sarà evaporata. A questo punto lasciare raffreddare un po’ e poi immergere il frullatore a immersione e frullare il tutto. Riempire i contenitori e quando saranno freddi congelare

Se manca qualche ortaggio si può sostituire senza modificare le proporzioni, in autunno io uso la zucca gialla al posto delle zucchine 😉

P.s: scusate l’immagine ma non sono riuscita a fare di meglio 😀 l’aspetto è come un passato di verdure questo è molto aranciato perchè ho utilizzato la zucca gialla 😉

Per la ricetta ringrazio la pagina facebook di alternativa

https://www.facebook.com/pages/Alternativa/113769712034904?fref=ts

Il segreto della mayonese perfetta

mayo  ecco il risultato!

Quante volte vi siete cimentate nella realizzazione di una mayonese e avete buttato tutto rinunciando e continuando a comprarla? Spero mai… Ma qualche volta era capitato anche a me inizialmente ma non ho mollato e facendo delle ricerche ho messo a punto le tecniche o meglio dei “trucchetti” in modo di non sbagliare più e tutto questo voglio condividerlo con voi: Vi do un’unica ricetta ma attente al procedimento e alle temperature che faranno la differenza, fidatevi!

1 uovo

230 gr olio di girasole

aceto un tappino

un cucchiaio di succo limone

sale q.b.

Questa ricetta la potete fare in 3 minuti se avete un minipimer dovete solo avere l’accortezza che sia tutto freddo nel frigo, anche l’olio. Se per caso vi serve urgentemente e non avete l’olio in frigo potete metterlo qualche minuto (non dimenticatelo li vi raccomando!) giusto il tempo che si raffreddi un pochettino.

Indispensabile per la riuscita di questa ricetta è procurarsi una boccia dove entri fino in fondo  il minipimer in modo che non avrete spreco di prodotto, oppure comunque un contenitore alto e stretto. Se la frullate in un recipiente largo potete dire addio alla mayonese.

Quindi mettente nella boccia prima l’uovo intero senza romperlo, poi l’olio tutto in una volta…. frullate per il primo minuto non muovete il frullatore dopo iniziate a muoverlo lateralmente e poi su e giù inserite piano piano l’aceto e il succo di limone e il sale. La mayonese è pronta 😀

Il secondo metodo è simile è potrete fare la vostra mayonese con il bimby o con un frullatore. In questo caso tutti gli ingredienti dovranno essere a temperatura ambiente. Quindi si mette l’uovo intero nel boccale e non importa se il tuorlo si rompe, si aziona il frullatore e a poco a poco si inserisce l’olio (nel bimby si può mettere sopra il tappo con il misurino inserito e scenderà dal foro lentamente) e successivamente gli altri ingredienti.

Spero questi consigli possano essere utili per la riuscita della vostra ottima mayonese fatta in casa….. economica e genuina bella densa e compatta, davvero ottima 😉

cucchiaio

Scuola dell’infanzia a confronto pubblico e privato

scuolainfanzia

Ho un bimbo di quasi 4 anni e ho avuto la fortuna di poter fare l’esperienza su entrambi i campi. Se non fosse stato per il trasferimento avrei continuato a mandare il bimbo all’asilo privato, ma per ragioni di comodità abbiamo pensato in comune accordo con il maritino di spostarlo… Sapevamo che la scuola pubblica non avrebbe offerto gli stessi servizi della scuola privata e devo dire che l’impatto non è stato dei migliori ne per noi nè per il bambino che inizialmente non riusciva ad integrarsi e noi eravamo perplessi sul divario dei servizi offerti…. Con il tempo però ci siamo ricreduti: è sicuramente vero che una scuola privata (ovviamente ben gestita) è migliore e una scuola pubblica, se non è all’avanguardia, non  può mai e poi mai competere…. Una scuola privata segue molto attentamente i bambini, offre servizi extra scolastici, gli orari sono molto più flessibili e prolungati ed è chiusa veramente per pochissimi brevi periodi durante l’anno… Ma tutto ciò ha un costo che sicuramente non tutti si possono permettere ma che danno una buona mano alle famiglie dove entrambi i genitori lavorano.

Sulla scuola pubblica posso dire che non tutte hanno un’area giochi adeguata e all’aperto, mensa e cucina interna e certamente i servizi sono limitati come l’orario più ristretto e sicuramente il mese di luglio è chiuso a differenza del privato. All’asilo pubblico i bambini una volta integrati vengono quasi subito, attraverso il gioco, coinvolti nelle attività  di gruppo e quindi inquadrati a delle regole e imparano ad essere autonomi ed indipendenti mentre nell’asilo privato i bambini tendono ad essere assecondati molto di più  nelle loro richieste/esigenze.

Comunque che dire queste sono solo chiacchiere ed entrambe le scelte sono valide ed ognuno sceglie ciò che è più comodo ed attinente al proprio stile di vita familiare e lavorativo.

Parola d’ordine: Organizzazione!

Organizzarsi è una buona cosa ma non sempre si riesce a seguire un percorso pianificato: vuoi perché non c’è costanza o il più delle volte sorgono imprevisti: Come aggirare tutto ciò? Con il tempo ho capito che più che organizzarmi ho bisogno di pormi degli obiettivi.

Per cui:

PORSI OBIETTIVO/I

Non importa molto il percorso, ma l’importante è giungere a ciò che ci eravamo prefissati; quindi ciascuno di noi deve prima elaborare mentalmente il suo stile di vita (se si lavora o se si è casalinghe e impegni extra ecc…) e stabilire le esigenze e le priorità.

Per organizzarsi al meglio si può optare alla classica agenda cartacea, ma oggi esistono varie applicazioni per il nostro smartphone di cui oramai siamo tutti forniti.

Personalmente mi aiutano molto a tenere sotto controllo la mia dispensa, organizzare ricette e lista della spesa ( Food planner), a prendere appuntamenti con orari precisi e avere un quadro generale della giornata che mi spetta  e anche appuntare le faccende domestiche da fare giornalmente( Weeklyplaneer o Jorte Calendar), inoltre trovo utili le applicazioni per gli esercizi fisici per mantenersi in forma e in particolare sono molto carine e fatte bene con lingua italiana 7minute e flat360 applicazioni originali del sito www.benessere360.com sito molto utile per trovare delle preziose informazioni sul nostro benessere quotidiano.

Quante calorie ha ciò che cuciniamo?

la-pasta-si-puo-mangiare

Oggi per vari motivi quasi tutti dobbiamo stare attenti alle calorie che vengono assunte durante i pasti e per i prodotti  confezionati  è molto semplice sapere quante calorie si assumono in quanto in etichetta possiamo leggere le informazioni nutrizionali, per gli alimenti semplici come frutta, verdura, carne non abbiamo subito un’ etichetta con i valori nutrizionali ma comunque è molto semplice poichè dobbiamo semplicemente avere una tabella da consultare (cartacea o su web) dove possiamo capire effettivamente quante calorie ha un dato alimento. Queste tabelle sono indicative e danno valori in genere per una porzione o per i 100 gr. Ma se noi siamo a casa e pensiamo di preparare dei deliziosi biscotti ( e lo sò… in dieta non si potrebbe ! Ma è un esempio) come facciamo a calcolare quante calorie avranno 100 gr del nostro prodotto sfornato?

Girovagando sul web e leggendo vari siti ho trovato un programma che calcola per noi tutto ciò e mi è sembrato il più semplice e veritiero e quindi ho deciso di riportarlo qui

http://faituttoquasi.altervista.org/calcolatore.html

Basta inserire gli alimenti il peso  e ricordare di ripesare in questo caso i biscotti a fine cottura per sapere esattamente quante calorie hanno.

Ad esempio facciamo i biscotti con:

400 gr farina

200 gr zucchero

2 uova (120 gr)

30 gr burro

(N.B. gli ingredienti riportati sono messi a caso non è una ricetta vera e  propria! Si solleva ogni responsabilità dalla riuscita di questa!)

In questo caso

Farina 400 gr ha 1400 kcal (350×400:100)

Zucchero 200 gr ha 820 kcal (200×410.2)

uova 120 gr hanno 154 kcal (120×128:100)

burro 30 gr ha 226 kcal (30×754:100)

Fatto ciò si somma il totale di tutte le calorie di tutti gli ingredienti in questo caso è 2600 kcal questo valore lo chiameremo KCALTOT

Dopo che avremo sfornato i nostri biscotti li pesiamo ad esempio questi pesano 350 g indichiamo questo valore con PESOTOT

Per cui inseriamo nella tabella di http://faituttoquasi.altervista.org/ nella casella peso finale 350 e ci calcolerà le calorie corrispondenti per 100 gr dei nostri biscotti che in questo caso è 743 kcal

Se vogliamo fare il calcolo a mano e non disponiamo di una connessione bisogna procedere così:

ottenere le Kcal per 100 grammi (KCal_100) procedere così: KCALTOT : PESOTOT X 100

per cui: 2600 : 350 x 100= 742,86 arrotondando per eccesso 743 kcal

come vedete il calcolo fatto dal sito è esatto.

Dopo aver calcolato le calorie di quello che avete preparato vi consiglio di scrivere o memorizzare comunque le kcal soprattutto se è un “piatto” che preparate spesso; così non dovete calcolare ogni volta 😉

Un altra precisazione da fare è che non si calcolano gli aromi, il lievito e l’acqua perchè le calorie o sono inesistenti o veramente irrilevanti.

DonnaSmart

Ciao a tutti, questo blog l’ho creato un po’ come raccolta personale di tante cose che ogni giorno cerco su google ad esempio ricette, rimedi casalinghi, rimedi naturali, alimentazione diete….

Diventa così, molto dispersivo andare a ricercare le informazioni che avevo trovato. La soluzione sarebbe stata così di riportare tutto su un semplice quaderno…. ma ahimè, sono molto disordinata e ho pensato che forse un blog/sito sarebbe stato più efficace e molto più schematico… Ed ecco che ho aperto subito questo sito

Per cui, tengo a precisare che molte idee, ricette o altro non saranno mie e quindi in ogni caso citerò la fonte.